Via libera ai controlli sull’assicurazione: scovato già il primo evasore

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polizia-municipale-assicurazioneauto.itContrariamente al pronostico degli scettici dal 17 Febbraio è iniziato il giro di vite nei confronti degli evasori per quanto riguarda l’assicurazione auto. Infatti da quella data alle forze dell’ordine si è resa disponibile la lista nera dei veicoli sprovvisti di assicurazione auto. Nonostante l’assenza di un indirizzo ufficiale queste si sono mosse in autonomia e hanno prodotto i primi (e ottimi) risultati.

L’evasore in questione è un guidatore veronese che da due anni girava con assicurazione auto scaduta, e nonostante gli otto fermi in cui è incorso con piccole sanzioni (da 41 € a 25 €), ha continuato a non presentare il tagliandino assicurativo come previsto dalla legge. La persona in questione, infatti, ogni qualvolta veniva fermata dichiarava di aver dimenticato a casa la polizza ovviando alle pesanti sanzioni che riguardano invece la mancata copertura assicurativa per le automobili che circolano nel nostro paese.

Ha accumulato così, in tutto questo tempo, un debito di oltre 3.300 €, cioè 419 € ogni volta che veniva fermato e poi non si presentava in questura con i documenti in regola. Tutto ciò però non gli ha impedito di continuare a circolare regolarmente come gli altri, rischiando di essere oltretutto un pericolo.

I vigili sono riusciti a porlo in stato di fermo perché attraverso i loro palmari hanno potuto visualizzare le targhe di chi non aveva una situazione regolare rispetto alla presentazione dei documenti dopo i fermi. Capendo, quindi, che il soggetto in questione aveva accumulato ben otto infrazioni, hanno confutato la sua nona versione, in cui continuava a sostenere di aver dimenticato i documenti a casa. A questo punto le forze dell’ordine hanno potuto imputargli la sanzione per circolazione senza assicurazione auto che ha comportato anche il sequestro del veicolo con cui viaggiava. Finalmente!

C’è quindi da constatare fin da subito l’utilità di questo nuovo servizio, anche se è indispensabile tenere presente che ancora non esiste, in questo momento, un sistema di leggi che ne aiutino e disciplinino l’utilizzo.

Questa grande assenza di coordinate comporta ancora un utilizzo poco mirato e soprattutto indiretto, che va a discrezione di ogni gestione comunale. Gli stessi corpi di polizia non hanno ancora ricevuto nessuna direttiva “dall’alto” su come utilizzare effettivamente per le strade queste nuove informazioni. Si spera, dunque, che arrivi presto una direttiva univoca che orienti nella giusta direzione tale utile strumento.

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Silvia Vicari

Dott.ssa in Antropologia del Mondo Contemporaneo con un Master in Web Marketing, sono Docente di Storia e Comunicazione e Tutor par alcuni CFP a Parma. Inoltre svolgo attività di Freelance writer per vari siti tra cui Assicurazioneauto.it e Alhenaservice.com. Da febbraio 2014 collaboro con Net Project, agenzia di comunicazione, come Marketing and Web Assistant. Ho competenze in Social Media Marketing e in ambito commerciale, sono una persona solare e appassionata della vita.