Smart city, Trento: come punta sull’energia sostenibile il nuovo progetto?

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Abbiamo già introdotto il progetto Smart City di Trento, di cui intendiamo approfondire l’aspetto delle energie rinnovabili che saranno coinvolte nel programma.

energia-sostenibileLa finalità del progetto è chiara: spingere sulla mobilità sostenibile. Decliniamo al meglio gli obiettivi che la Smart City vuole raggiungere. Rendere il percorso casa-lavoro (che ahimè ognuno di noi, o quasi, non può far a meno di fare) un tragitto che si compia a favore dell’ambiente. E poi coinvolgere quante più realtà locali possibili. Non solo le aziende che concedono ‘buoni sostenibili’ ai lavoratori trentini, ma anche altre che attraverso meccanismi di realizzazione, fornitura e mantenimento di servizi legati al progetto potranno creare una rete efficiente di lavoro e servizi e ovviamente dare impulso all’economia locale. Il progetto preliminare Smart City si obbliga ad un ulteriore obiettivo: mantenere ciò che verrà realizzato ( e le nuove strutture e/o mezzi eventualmente costruite) in funzione e controllato per almeno 3 anni. Tradotto: mantenere in funzione ed efficienti gli impianti realizzati per le fonti rinnovabili e le autovetture impiegate. Garantendo sia la gestione ordinaria che quella di manutenzione.

Come avevamo già raccontato il progetto è suddiviso in azioni. In particolare l’azione 3 è dedicata a quelli che definisce servizi innovativi, vediamo come funzionano più nel dettaglio.

auto-elettricaUna volta valutata la domanda di mobilità espressa dai lavoratori e capito quale è l’offerta attualmente disponibile, si dovranno definire i servizi da integrare al car pooling attivato grazie alle auto private dei lavoratori messe a disposizione per questo scopo. Sta tutta qui la dote in più di questo progetto Smart City: pensare di integrare non solo di innovare la realtà già esistente. In pratica saranno pensati servizi come il noleggio di mezzi per il car pooling, o servizi di navetta, servizi a chiamata, che dovranno essere alimentati ad energia sostenibile. In particolare ci si concentrerà su quale fonte di energia sostenibile può essere utilizzata per il car pooling: energia da fonti rinnovabili locali, energia elettrica da biomasse e fotovoltaico o biocarburi. In altre parole saranno decise le caratteristiche tecniche e tecnologiche che dovranno avere i veicoli messi a disposizione per il noleggio. Caratteristiche pensate e studiate in funzione dell’ energia sostenibile  che sarà utilizzata.

Come si definiscono queste caratteristiche? Esistono diverse tecnologie per produrre energia sostenibile  e ognuna può realizzare o la produzione diretta di energia oppure la produzione di gas o liquido da utilizzare per creare successivamente energia (sul modello di funzionamento del carburante). Ovviamente non tutti i tipi di energia sostenibile possono essere utilizzate per alimentare automobili. Il progetto si prefigge di passare in rassegna le diverse tecnologie. Sarà necessario studiare le caratteristiche tecniche, tecnologiche, di stoccaggio e di emissione, oltre che gli aspetti di sicurezza. In più sarà valutata  e fortemente auspicata la possibilità di produrre queste energie localmente, all’interno del distretto di Trento. Una volta valutati anche i costi il tutto sarà messo in pratica. Scelto il tipo di automobile che sarà utilizzata per il car pooling, sarà necessario realizzare le infrastrutture, ad esempio se la tecnologia fotovoltaica fosse quella ritenuta più adatta per alimentare le auto elettriche usate dai lavoratori, si tratterebbe di realizzare impianti fotovoltaici sui tetti degli edifici.

Per essere più chiari su cosa vuol dire per una Smart City scegliere auto elettriche per il progetto e impianti fotovoltaici per alimentarli spieghiamo come funzionano. Gli impianti fotovoltaici producono energia elettrica, grazie al sole, tramite inverter, apparecchi che trasformano l’energia prodotta dai pannelli, da corrente continua (come quella dell’auto) in corrente alternata (come quella dell’enel). É possibile accumularla in batterie per utilizzarla in un altro momento. Al momento un impianto che soddisfi il fabbisogno di una famiglia media ha un costo fra gli 8000-10000 euro di cui parte è detraibile dalle tasse. L’impianto sarà attivo per almeno 30 anni e il costo si ammortizza in 7-8 anni, iniziando da subito a generare l’energia che serve. Nel caso dell’auto elettrica, è necessaria una presa di corrente per caricarla. Approfondire le fonti di energia sostenibile che il progetto Smart City intende sfruttare ci è sembrato opportuno per dare un esempio di buone pratiche per l’ambiente, da recepire e implementare anche in altre località del Paese.

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Claudia Dani

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