Quali sono i pericoli che corre chi guida in stato di ebbrezza?

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“Dopo aver letto un elenco dei possibili danni che l’alcool può recare alla salute, ho smesso di leggere”
cita la frase umoristica di Henny Youngman. Mio nonno – e forse anche il vostro – diceva: il vino fa sangue.

A nessuno di noi piacerebbe rinunciare ad un aperitivo, ad un bicchiere di vino, ad un boccale di birra o in piena estate ad un buon mojito. Ciò nonostante, “alcool al volante pericolo costante”.

Insieme ad altri comportamenti inadeguati o problemi (come le apnee notturne da sonno, decadimento senile, uso di droghe, telefonare col cellulare, non rispettare i limiti di velocità, piuttosto che altre malattie psichiatriche o neurologiche, il diabete, difetti visivi, problemi cardiovascolari, disturbi del movimento) il consumo d’alcool rientra tra i fattori più ad alto rischio di incidenti stradali.

Attenzione! Non sto parlando, necessariamente, di chi soffre di una dipendenza da alcool. Mi soffermerò piuttosto sul “Binge Drinking”, una condotta comportamentale che ognuno di noi avrà adottato almeno una volta nella vita.  Siamo ad una festa, andiamo in discoteca, al pub, con gli amici a casa nostra e beviamo bevande alcoliche in poco tempo. Uno, due, tre bicchieri e così via. Una vera e propria “abbuffata” con conseguente ubriacatura e perdita di controllo. Poi, ci dobbiamo “rianimare” e tornare a casa in macchina?!?

Effetti sul cervello?

Anche solo un’esperienza di binge alcol, può dare inizio a danni cerebrali, cognitivi comportamentali e strutturali. Se ripetute nel tempo, addirittura, potrebbero essere causa di demenza.

Pensiamo che l’alcool abbia una funzione eccitante e disinibitoria sul sistema nervoso centrale. Ci si sente allegretti, contenti, avviciniamo più facilmente le persone. Non tutti sanno che più beviamo più l’azione si trasforma in depressiva. Inoltre, l’alcool incide sulla vista e sull’udito e soprattutto compromette le capacità di giudizio con conseguente minore prontezza di riflessi, diminuzione delle capacità attentive e mnemoniche, erronea percezione degli stimoli, disorientamento. Chi beve commette errori, ma sostanzialmente a chi beve non importa di star commettendo errori. A ciò si aggiungono le difficoltà motorie, camminiamo barcollando, abbiamo poco equilibrio, siamo un po’ scoordinati. Certo!!! Agli amici faremo anche ridere.

A questo punto, immaginiamoci alla guida.

Nell’auto che ci viene di fronte o ci sta sorpassando ci potrebbe essere uno dei bevitori occasionali, che ha consumato tanti superalcolici. O siamo proprio noi quelli storditi, o entrambi. Chiunque può esserlo! Si, perché in Italia, dati Istat alla mano, i consumatori di alcool sono aumentati dal 36% al 42% nel decennio 2002-2012, si tratta soprattutto di giovani tra i 18 e 24 anni.

BOOM!!! C’è “scappato” l’incidente. E pensare che ci sentivamo solo un po’ brilli.
Oppure, al di là della curva, ci aspetta la pattuglia stradale e la prova del palloncino (etilometro).

Scatta l’articolo 186 e 186 bis del Codice della Strada, Guida in Stato di Ebbrezza, la presenza di alcool nel sangue non deve essere superiore ai 0,5 grammi per litro (basta bere 3 bicchieri di vino, o un grappino dopo cena, due birre con gli amici, per superare questo limite).

Sanzioni:

  • Tasso alcolemico superiore a 0,5 g/l ma inferiore a 0,8 g/l: multa fra i 500 e i 2000 euro + sospensione della patente dai 3 ai 6 mesi.
  • Tasso alcolemico superiore a 0,8 g/l ma è inferiore a 1,5 g/l : reato penale,  multa fra gli 800 e i 3200 euro + arresto fino a 6 mesi, + sospensione della patente fra i 6 mesi e un anno.
  • Tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l: reato penale, multa fra i 1500 e i 6000 euro + arresto fra 6 mesi e un anno + la sospensione della patente da uno a due anni.

Superato questo tasso alcolemico cosa succede se l’auto non è di proprietà del conducente? Pene e sanzioni si duplicano. L’auto è propria? Sarà confiscata e messa all’asta.

Si provoca un incidente con feriti o morti? Le pene aumentano e si farà riferimento agli articoli 589 e 590 del Codice Penale.

In caso di sinistro con il conducente multato per guida in stato di ebbrezza si avrà la copertura assicurativa? NO!!! Lo ha deliberato la Corte di Appello di Ancona e potrebbe essere confermato in cassazione. Significa che gli eventuali danni provocati bisogna rimborsarli di tasca propria. AHIA!!!

E’ il frutto della rivalsa previsto dalle polizze rc: la compagnia d’assicurazione rimborsa i danni alle terze persone coinvolte in un incidente ma possono chiedere al proprio assicurato la restituzione parziale o totale della somma pagata perché si è violato l’articolo 186.
C’è la possibilità di sottoscrivere la rinuncia alla rivalsa, per quanto riguarda la guida in stato di ebbrezza? SI! Con un costo supplementare della polizza, si otterrà la copertura totale. E’ consigliabile includere questa clausola nella propria polizza anche se l’ipotesi del “reato” è lontanamente ipotizzabile.
Le cose cambiano in caso d’incidente con sanzioni penali: la compagnia assicurativa rinuncia alla rivalsa se il proprio assicurato, coinvolto nel sinistro, non ha avuto la condanna penale.

Forse questo è uno di quei casi in cui non conviene risparmiare e conviene ben riflettere sul mettersi al volante avvinazzati. Ci sono, invece, una serie di miti sull’alcool da sfatare:

  • non dà forza, non tira su il morale, non aumenta la potenza sessuale, non rende sicuri anzi, superata l’euforia deprime e inibisce;
  • non riscalda anzi la dilatazione dei vasi sanguigni iniziale dà solo una temporanea sensazione di calore poi svanisce;
  • non fa digerire; non aiuta a riprendersi da uno shock ma provoca un minore afflusso di sangue agli organi interni e al cervello; non disseta anzi disidrata.

Non sarà questo articolo o le campagne pubblicitarie a ridurre il fenomeno ma…
Siamo alla ricerca di sensazioni forti, novità, socievolezza? Riflettiamo: senza una quota di rischio non avremmo avuto di certo l’evoluzione della specie, tuttavia esagerare e mettere a repentaglio la propria e altrui vita non ci salva la pelle.

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Rosa Piscitelli

Freelance writer per Assicurazioneauto.it | Psicologa, Specializzanda in Psicoterapia Cognitivo Comportamentale presso Scuola di Specializzazione "Training School" di Roma | Progettista nell'ambito socio-sanitario | Appassionata di musica, letteratura, arte e buona cucina | Svolgo volontariato da anni | Il mio valore primario nonché obiettivo nella vita è il benessere e la serenità individuale e relazionale.