La disdetta dell’assicurazione auto. Oggi non serve più

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L’inizio del 2013 è stato foriero di novità vantaggiose per i contraenti di assicurazioni auto: è stata abolita la clausola del tacito rinnovo del contratto assicurativo.

E’ proprio il Codice delle Assicurazioni private a stabilirlo, all’art. 170 -bis (Durata del contratto) si legge:
Il contratto di assicurazione obbligatoria della responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti non può essere stipulato per una durata superiore all’anno e non può essere tacitamente rinnovato.
Le clausole in contrasto con le previsioni di cui al presente articolo sono nulle. La nullità opera soltanto a vantaggio dell’assicurato”.

I cambiamenti introdotti coinvolgono diversi aspetti del contratto assicurativo, i passi più importanti riguardano la durata e le modalità di rinnovo.
Quindi, cosa tenere bene a mente? Il contratto per la copertura assicurativa può avere una durata di massimo un anno e non si rinnova automaticamente.
Ciò significa che non è richiesta al contraente una dichiarazione formale da inviare alla Compagnia prima della scadenza del contratto per comunicare di non voler più rinnovare la polizza. E’ sufficiente che, alla data di scadenza del contratto, l’assicurato decida liberamente se affidarsi nuovamente alla stessa compagnia o, nel caso sia insoddisfatto, preferisca rivolgersi ad un’altra.

In quest’ultimo caso, come deve agire per cambiare?
Ogni assicurato, circa 30 giorni prima della scadenza, riceve dalla Compagnia un attestato di rischio che indica il suo livello di rischiosità dipendente dalla sua condotta di guida. Esso è importante perché incide sul premio da corrispondere!
Con questo documento, una volta scaduto il contratto con la vecchia Compagnia, potrà rivolgersi ad un’altra impresa assicurativa che valuterà il premio assicurativo da richiedergli.

In sintesi, il vantaggio che il guidatore trae dalla nuova disposizione normativa consiste nell’essere esonerato dal comunicare la disdetta in anticipo rispetto alla scadenza del contratto.

Tuttavia, se da un lato beneficia di questa libertà, dall’altro non potrà più godere del periodo di tolleranza per il pagamento del premio di 15 giorni dopo la scadenza del contratto così come era previsto prima della abolizione del tacito rinnovo.
Infatti, dal 1 Gennaio 2013 chi sarà sorpreso scoperto di assicurazione auto incorrerà nel pagamento di una sanzione di 798 euro e sequestro del veicolo finalizzato alla confisca.

Morale della favola: libertà e rapidità di scelta per gli assicurati ma niente scuse per ritardare i pagamenti!

scritto da:

Myriam Vegliante

Pugliese di origine, laureata a Roma in Impresa e Management presso Luiss Guido Carli e trapiantata, per lavoro, in Olanda. Attualmente mi occupo di Digital Marketing per il sito assicurazioneauto.it, grazie al quale ho combinato la passione per il marketing con l’interesse per la tecnologia e la scrittura. Ho collaborato a tutte le fasi di sviluppo della business idea, dalla marketing strategy alla web content creation, con un orientamento specifico e continuo alla SEO.