Innovazioni assicurative: un bilancio delle più recenti e un occhio a quelle “in cantiere” per il 2014

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Si avvicina l’anno nuovo e dicembre è sempre mese di bilanci. Non ne sono esenti le compagnie assicurative che, in Italia, ormai da qualche anno, fronteggiano la crisi globale e le famiglie che pur di risparmiare rinunciano a ogni tipo di assicurazione.

A questo si aggiunge l’anomalia italiana dei prezzi delle polizze più alti d’Europa e una reputazione un po’ sporcata dalla storica collaborazione con le banche.

Nonostante le premesse poco entusiasmanti si cerca di remare tutti nella stessa direzione. Le novità introdotte dai gruppi assicurativi nel 2013 e quelle che si prospettano per il 2014 mirano tutte ad incrementare la sicurezza e la tecnologia dei prodotti muovendosi sempre verso il risparmio.

Nell’anno ancora in corso, infatti, si è cercato di andare incontro alle esigenze di cittadini disoccupati e famiglie in difficoltà proponendo la rateizzazione dei premi assicurativi. Alcune compagnie, come ad esempio Direct Line, sono state le prime a proporre rate semestrali al posto dell’opprimente pagamento annuale. Altre si sono spinte ancora più in là: Intesa San Paolo permette di pagare in 12 mensilità e di richiedere un piccolo finanziamento a tasso zero fino ad un massimo di 4000 euro; Genertel e Unipol offrono la suddivisione in 10 rate, i primi a chi è munito di carta di credito Visa, i secondi, fino al 31 dicembre ai clienti di lungo corso.

Nel 2014 l’intenzione è quella di rendere la rateizzazione una pratica diffusa e di fare in modo che ad essa possano essere affiancati degli sconti sul premio.

Sempre in ottica risparmio, nel 2013, sono state inserite polizze a chilometri o a consumo che spesso vengono abbinate alla rateizzazione in offerte particolarmente convenienti. Si pensa possano prendere piede velocemente nei prossimi anni. Sono contratti assicurativi che possono fare comodo a chi usa poco l’automobile considerando che il premio viene calcolato sui chilometri percorsi dalla macchina o sul suo consumo e più questi sono bassi più cala l’entità del premio.

Per quanto riguarda, invece, tecnologia e sicurezza sono innumerevoli le iniziative. Il premio “Innovation Award” riporta le più significative: la Black Box di Allianz, M-quixa di Quixa e Antifraud Analytics di Zurich. Ma è bene procedere per gradi.

La Black Box è la più importante delle innovazioni introdotte in quest’ultimo anno. Il sistema è semplice da capire: l’offerta Allianz Box, ad esempio, prevede l’installazione di una scatola nera all’interno dell’autovettura. Essa funge da impianto satellitare completo di localizzatore GPS, sensore di emergenza incidente o antifurto e telefono GSM. La Black Box, il cui utilizzo è regolamentato dalla Legge n. 27/2012, limita le truffe ai danni delle compagnie e dovrebbe, di conseguenza, garantire una diminuzione delle tariffe RC Auto. La sua diffusione, però, è ancora molto scarsa perché né le compagnie né il contraente vogliono spendere 80 euro a macchina per l’installazione.

Sul secondo gradino dell’Innovation Award è salita la compagnia Quixa con il suo M-quixa, una polizza mobile acquistabile ovunque con lo Smartphone. Accedendo a m.quixa.it è possibile richiedere un preventivo e procedere con il pagamento dell’assicurazione online direttamente con Iphone o dispositivo Android. Questo permette ai clienti Quixa di comprare una polizza sempre e ovunque e di ottimizzare i tempi morti del vivere quotidiano.

La scelta lungimirante della compagnia ha trovato seguito anche tra chi non si occupa prettamente di assicurazioni. La Pirelli, infatti, ha creato l’applicazione #On The Road che offre agli automobilisti dotati di iPhone o iPad uno strumento per gestire la propria auto. Tra le altre funzionalità dell’App un tempestivo alert fornisce, in caso di necessità, tutte le informazioni contenute sul libretto di circolazione e segnala anche la scadenza di bollo e assicurazione.

 

Zurich, dal canto suo, non è rimasta indietro sull’innovazione. Infatti, ha portato avanti un’analisi degli schemi fraudolenti che gli ha permesso un’identificazione alla Minority Report dei potenziali furti. Questo è stato possibile grazie ad un tool unico in Italia che mette in relazione i diversi eventi fraudolenti inserendoli in un vero e proprio network. L’impegno antifrode è valso alla compagnia la medaglia di bronzo all’Innovation Award.

Sarà curioso, a un anno di distanza, analizzare i prossimi vincitori del premio, considerando che nel 2014 si prospettano cambiamenti in una direzione sempre più digitale e tecnologica.

Obiettivi dichiarati sono la diffusione totale di Home Insurance, reso obbligatorio per legge lo scorso 31 Ottobre, e l’abolizione del tagliando cartaceo. Nel primo caso si tratta di uno spazio online, sul modello dell’Home Banking, che consente agli assicurati di compiere operazioni e gestire la propria polizza direttamente da casa col proprio computer.

Nel secondo, invece, lo scopo è rimpiazzare il bollo cartaceo, non con un microchip, come si era presupposto, ma con un sistema che permette ad autovelox e telecamere di associare il numero di targa al contratto assicurativo, in modo tale che si possano individuare i mancati rinnovi o i veicoli non assicurati.

E` quindi chiaro che i gruppi assicurativi si stiano muovendo verso un servizio digitalizzato che si riveli intuitivo, comodo e veloce. E che si stiano tutelando dalle frodi sempre più frequenti, aspetto da cui il cliente potrebbe trarre, nell’immediato futuro, numerosi benefici economici in termini di riduzione del premio da pagare alla Compagnia.

scritto da:

Luca Rizzati

Freelance writer per Assicurazioneauto.it, collaboratore occasionale della redazione di datasport.it e responsabile stampa del Nuoto Club Monza. Sono dottore in Linguaggi dei Media e studente del Master in Fundraising dell’Università degli Studi di Bologna. Amo lo sport e il cinema. Ex giocatore di pallanuoto e attore amatoriale di teatro, credo nel lavoro di squadra e nella forza della motivazione.