Hai la testa da un’altra parte? Il promemoria ‘Guidare Senza Pensieri’ ti ricorda tutti i controlli e le scadenze che non puoi rimandare

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Per molti guidare rappresenta un piacere oltre che una necessità. Per godersi appieno i lati positivi della guida è però opportuno prestare sempre grande attenzione all’aspetto della sicurezza, seguendo poche semplici regole infatti si potrà viaggiare in tutta tranquillità riducendo al minimo i rischi derivanti da guasti del veicolo o da probabili incidenti.

Per quanto riguarda l’aspetto relativo alla propria auto o alla propria moto, una cura di questa è necessaria per consentire al veicolo di mantenere a lungo prestazioni ottimali e sicure. E’ per questo che vi presentiamo “Guidare senza pensieri”, la nostra lista dei controlli che bisogna tenere a mente per procedere alla guida senza preoccupazioni.

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Innanzitutto infatti è bene ricordarsi di effettuare il cambio dell’olio. Questa procedura è fondamentale per garantire e preservare un ottimo stato di salute del motore della nostra vettura e va preferibilmente effettuato presso officine specializzate. E’ importante conoscere le tempistiche secondo le quali va seguita questa procedura: in caso di vetture diesel di ultima generazione il cambio dell’olio va effettuato ogni 30.000 km, diverso è invece il caso di vetture a benzina che richiedono il cambio d’olio ogni 15.000km. Si possono, dunque, utilizzare questi parametri come riferimento ma è bene non generalizzare soprattutto nel caso di automobili datate; in questo caso è consigliato effettuare il cambio d’olio ogni 10.000 km per non incorrere in seri problemi causati al motore.

Le vetture però sono macchine complesse e certo non basta un semplice cambio d’olio per mantenerle in perfetta salute. E’ fondamentale dunque ricordarsi di effettuare la revisione. Questa è innanzitutto obbligatoria per legge, pena una sanzione amministrativa che parte da 159€ fino a 639€, e va effettuata per la prima volta dopo 4 anni dalla data di immatricolazione del veicolo e in seguito ogni due anni. Questa operazione può essere effettuata presso le officine autorizzate dalla motorizzazione civile.

Simile alla revisione ma diverso per caratteristiche è il tagliando: questo non è altro che un controllo periodico che si consiglia di effettuare per controllare lo stato di salute di alcune parti dell’autovettura maggiormente predisposte ad usura come ad esempio le diverse cinghie di trasmissione, i filtri dell’aria condizionata, oppure per controllare l’eventuale presenza di semplici ma pericolose perdite del motore. Le tempistiche secondo cui effettuare questo check-up al proprio veicolo sono riportate all’interno del libretto di istruzioni dello stesso, è bene però ricordare che dal 2002 è obbligatorio effettuare il tagliando presso un’officina ufficiale del marchio del nostro veicolo.

Ricorrere alla revisione e al tagliando potrebbe però non essere totalmente sufficiente: è infatti opportuno effettuare ulteriori piccoli controlli che possono essere tranquillamente svolti presso la propria officina di fiducia. Ad esempio, è bene controllare la pressione delle gomme, questa operazione andrebbe effettuata una volta al mese per controllare che il gonfiaggio dei pneumatici sia idoneo in quanto un gonfiaggio sbagliato può comportare diversi problemi come ad esempio un’usura più rapida e soprattutto una pericolosa perdita di aderenza degli stessi pneumatici.

Infine, è buona norma controllare periodicamente il livello del liquido dei freni questo infatti garantisce il corretto funzionamento di una delle parti del veicolo più importanti per la sicurezza: l’impianto frenante.

Ricordare le diverse scadenze potrebbe essere difficile e dunque si potrebbe rischiare di incorrere in sanzioni amministrative o semplicemente di non effettuare semplici controlli di routine. Per evitare tutto ciò da oggi ci si può servire dell’innovativa App #OnTheRoad creata da Pirelli, che ci permette di ottenere una gestione semplice e puntuale di tutte le operazioni di manutenzione da effettuare al nostro veicolo.

Bisogna però ricordare che prendersi cura del proprio veicolo può essere tuttavia inutile se non si rispettano le norme basilari della sicurezza stradale, come ad esempio i limiti di velocità. Nel nostro paese dunque è bene ricordare di non superare i 130 km/h su autostrada, 110 km/h su strada extraurbana principale, 90 km/h su strada extraurbana secondaria ed infine 50 km/h nel caso di strade urbane.

La cura del proprio veicolo ed il rispetto delle norme stradali vanno infine unite ad una copertura assicurativa in grado di aumentare ulteriormente la nostra serenità al voltante. Per stare maggiormente tranquilli infatti è sempre opportuno conoscere il massimale della nostra compagnia assicurativa, ovvero l’importo massimo che questa è disposta a coprire in caso di incidente. E magari prima di sottoscrivere il contratto assicurarsi che la compagnia non sia presente nella Black Liststilata dall’Istituto di vigilanza sulle assicurazioni (IVASS) per mettere in guardia i cittadini dalle pratiche scorrette di diverse compagnie che attraggono, soprattutto online, i clienti con tariffe superconvenienti per poi non fornire alcuna copertura assicurativa.

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Ivano Sorrentino

Freelance writer per Assicurazioneauto.it | Sono laureato in Marketing e comunicazione ed opero nel contesto del marketing digitale, SEO e SEM con diverse collaborazioni sia come consulente che come freelance.