I giovani alla guida, spericolati o prudenti? Lo scopre l’indagine ANIA

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Oltre il 40% dei giovani che escono dalle discoteche presentano tassi alcolemici elevati, tali da mettere seriamente a rischio la loro vita e quella degli altri qualora decidessero di mettersi alla guida. È quanto emerge dall’indagine svolta nell’ambito della campagna “Guido con Prudenza” 2013, condotta dalla Fondazione ANIA per la Sicurezza Stradale.

La campagna, giunta alla sua decima edizione, ha tra i suoi scopi principali la diffusione della figura del guidatore designato, detto anche “Bob”, ovvero colui che in un gruppo di amici, durante una serata in discoteca, si astiene dal bere per mettersi alla guida e riaccompagnare tutti a casa in sicurezza. Il guidatore designato, scelto a turno in una comitiva, assicura al gruppo il divertimento e la spensieratezza di una serata di svago e al contempo la certezza di tornare sani e salvi a casa. La guida in stato di ebbrezza, infatti, è una delle principali cause dell’incidentalità stradale, che provoca ogni anno moltissimi morti e feriti tra i più giovani.

Affrontare l’emergenza rappresentata dagli incidenti stradali è proprio l’obiettivo della Fondazione ANIA per la Sicurezza Stradale, costituita nel 2004 dalle compagnie di assicurazione. ANIA mette in campo attività volte a migliorare la sicurezza sulla strada, potenziando la prevenzione ed il controllo. La Fondazione, in particolare, promuove campagne di sensibilizzazione e di educazione al codice della strada verso chi si mette alla guida di veicoli.

L’indagine di ANIA “Guido con Prudenza” 2013 si è svolta tra il 19 luglio ed il 17 agosto 2013 nei fine settimana, compresa la serata del ferragosto. Le location prescelte sono alcune tra quelle più frequentate dai giovani nei periodi estivi. Si tratta della riviera romagnola, della Versilia, del litorale veneto e friulano e di quello pugliese. Più esattamente, le città interessate sono state Rimini e Riccione, Lucca, Udine e Venezia, Lecce, prendendo come punti di riferimento, bar, discoteche, locali e piazze più vissuti dalla movida.

L’indagine si è svolta sottoponendo ad alcoltest i giovani in uscita dai locali. In totale sono state sottoposte al test 10.697 persone, escludendo i guidatori designati. Tra queste 4.645, ovvero il 43,4%, sono risultate positive al test, dunque con livelli di alcol elevati. Maggiore, ma non di moltissimo, la percentuale dei giovani risultati negativi all’alcoltest, ovvero 6.052, pari al 56,6% del totale.

L’indagine ha previsto anche l’individuazione dei Bob all’entrata dei locali. In totale sono stati selezionati 9.169 guidatori designati, ma di questi solo 5.649 sono stati concretamente individuati in uscita e sottoposti al test. Tra questi ultimi, 4.383, dunque il 77,6%, è risultato negativo all’alcoltest, ma 1.266, ovvero il 22,4%, è risultato positivo. È quest’ultimo un dato che fa riflettere: anche tra i guidatori designati c’è chi alza il gomito, mettendo potenzialmente a rischio l’incolumità sua e degli altri componenti del suo gruppo.

Alla campagna Guido con Prudenza ha collaborato anche la Polizia stradale, con pattugliamenti, controlli e attività di sensibilizzazione, volti ad abbattere il numero di incidenti provocati dall’abuso di alcol. Durante la campagna 2013 sono stati controllati per alcol 7.990 conducenti.

Quali sono state le violazioni più riscontrate nei giovani sottoposti al controllo? Guida in stato di ebbrezza, che ha riguardato 288 persone, ed il superamento dei limiti di velocità, riscontrato in 204 casi. A causa della guida in stato di ebbrezza ben 280 sono state le patenti ritirate; 28 quelle per i limiti di velocità.

I numeri parlano chiaro: non sono pochi i giovani che, pur avendo bevuto durante una serata in discoteca, si mettono alla guida, diventando un pericolo in strada per sè e per gli altri. D’altro canto, le cifre relative alle vittime di incidenti stradali causati dall’abuso di alcol la dicono lunga sul permanere di questa emergenza. Abbattere l’incidentalità stradale provocata dall’abuso di alcol non è impossibile. Bob può venirci incontro in questa situazione. A patto che chi incarni questa figura per una notte lo faccia con la massima responsabilità.

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Mariangela Palmieri

Freelance writer per Assicurazioneauto.it | Giornalista pubblicista, ho collaborato con testate radiotelevisive e della carta stampata in ambito locale | Attualmente collabora con il quotidiano “la Città” di Salerno.