Generare energia elettrica dal manto stradale, come?

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Power Street Generation è un congegno in grado di creare energia elettrica a partire dal movimento delle auto in corsa su una strada. Fantascienza o pura fantasia? In molti penseranno così. Eppure il dispositivo è già stato ideato e potrebbe presto diventare realtà. E’ stato presentato a Edison Start, il premio creato dalla nota società del settore energia rivolto a progettisti in cerca di supporto e finanziamento per idee originali.

Power-Street-GenerationIl progetto, che già ha attraversato diverse fasi di ricerca, sta procedendo verso la realizzazione del prototipo. Tra non molto tempo, perciò, potrebbe essere introdotto sul mercato. “Power Street Generation” garantirebbe energia elettrica praticamente a costo zero e con un basso impatto ambientale. Il dispositivo, infatti, sistemato in una cavità del manto stradale, è capace di captare l’energia cinetica liberata dai veicoli in movimento e di trasformarla in energia elettrica.

I punti dove questi impianti possono funzionare meglio sono quelli in cui si registra un flusso elevato di mezzi. In particolare, la collocazione ottimale è su quelle strade su cui i veicoli rallentano o si fermano per poi ripartire accelerando. Sia le zone urbane che extraurbane possono beneficiarne, dunque, ed i vantaggi dell’energia elettrica prodotta a costo zero potrebbero interessare enti pubblici o privati, come Comuni, gestori del servizio di energia elettrica e proprietari di strade.

Oltre alla creazione di energia a costo zero, il progetto va nella direzione dell’utilizzo delle fonti rinnovabili e, perciò, favorisce la riduzione dei consumi di fonti energetiche convenzionali, come il carbone, il petrolio, i gas e l’olio combustibile, che sono altamente inquinanti. In questo modo PSG si allinea con gli obiettivi del Pacchetto Clima Energia 20-20-20, varato dall’UE.

Ma i benefici per l’ambiente non finiscono qui. Il dispositivo, infatti, è realizzato con materiali non inquinanti e riciclabili e, con una grandezza di 12 metri quadri è in grado di coprire il fabbisogno energetico di un anno di 38 famiglie, superando di gran lunga i risultati prodotti dal fotovoltaico.

PSG mira ad ampliare le possibilità attualmente esistenti di ricavare energia elettrica da fonti rinnovabili e consente di ottimizzare l’energia liberata da veicoli in movimento a tutto vantaggio dell’ambiente.

“Power Street Generation” è stato presentato da Giovanni, Katia e Cosimo Mazzotta al concorso indetto da Edison, grazie al quale i migliori progetti innovativi riceveranno un finanziamento per diventare concreti. Sono 841 in totale le idee presentate nelle 3 categorie del premio: energia, smart communities, sviluppo sociale e culturale. Fino al  30 aprile potranno essere votate e condivise, attraverso il sito di Edison Start. Poi una giuria sceglierà le 30 migliori, 10 per ogni categoria, a cui Edison metterà a disposizione un gruppo di propri tutor, che forniranno supporto nello sviluppo pratico dei progetti. Infine, il 15 ottobre 2014, saranno decretati i 3 migliori, uno per ogni categoria, che verranno finanziati ciascuno con 100.000 euro.

“Power Street Generation” è stato presentato nell’ambito della categoria “energia” del premio Edison Start ed ora i suoi ideatori attendono il responso finale. L’effettiva realizzazione e diffusione di questo dispositivo potrebbe apportare grandi novità sulle strade su cui sarebbe installato. Prima tra tutte: gli odiosi minuti trascorsi nel traffico con la propria auto si riveleranno, par la prima volta, tutt’altro che inutili ed improduttivi!

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scritto da:

Mariangela Palmieri

Freelance writer per Assicurazioneauto.it | Giornalista pubblicista, ho collaborato con testate radiotelevisive e della carta stampata in ambito locale | Attualmente collabora con il quotidiano “la Città” di Salerno.