Forte indecisione al Governo sul decreto Destinazione Italia

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logo-destinazione-italia-660x298L’articolo 8 dedicato alle RC Auto e contenuto nel piano Destinazione Italia è andato stralciato. Infatti il governo, per evitare ulteriori polemiche dopo l’approvazione del decreto IMU-Bankitalia, avrebbe deciso di ritirare le modifiche che sarebbero andate a stravolgere alcune delle principali caratteristiche delle RC Auto.

Dietro a questa ‘rinuncia’ ci sarebbe la volontà, secondo fonti della presidenza del Consiglio, di superare le polemiche che avrebbero messo a rischio l’approvazione del pacchetto di riforme e decreti contenuti, per l’appunto, nel piano di governo volto ad attrarre investimenti esteri e promuovere la competitività delle imprese italiane.

Saltano quindi le modifiche, aspramente criticate dalle associazioni di consumatori, che avrebbero ‘stravolto’ i parametri per il risarcimento del cosiddetto danno lieve, cui il precedente governo Monti aveva già messo mano, il quale avrebbe tra l’altro previsto che l’infortunio sarebbe stato risarcito “solo a seguito di riscontro medico legale da cui risulti strumentalmente accertata l’esistenza della lesione”, di fatto facendo scomparire tutti quei risarcimenti non documentabili da radiografie o lastre (vedi colpi di frusta). Allo stesso modo slitteranno: la decadenza del diritto di richiesta di risarcimento in mancanza di apertura della pratica entro 90 giorni dall’incidente;  l’introduzione dell’uso della scatola nera che avrebbe rappresentato una prova ‘inconfutabile’ della causa dell’incidente; le nuove disposizioni sulla raccolta delle testimonianze; e l’introduzione del risarcimento in forma specifica ( sarebbe stata la compagnia a decidere il riparatore a cui affidarsi imponendo penali all’incidentato nei casi in cui questo decida di affidarsi al proprio riparatore di fiducia) che avrebbe messo in ginocchio tutti quei piccoli carrozzieri o meccanici non convenzionati.

Alcuni esponenti del Pd hanno accolto positivamente la notizia definendola “un atto di giustizia nei confronti delle associazioni a tutela delle vittime della strada, dei consumatori e delle migliaia di piccole e medie imprese artigiane del settore dell’auto-riparazione” auspicandosi ora di poter procedere alla presentazione di un disegno di legge che sia in grado di “affrontare il tema della Rc Auto dal punto di vista del rafforzamento del sistema delle garanzie per i cittadini e senza penalizzare inutilmente un comparto produttivo che assicura posti di lavoro senza nulla chiedere al bilancio dello Stato“.

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Marco Frattaruolo

Freelance writer per assicurazioneauto.it | 23 anni | Laureato in Scienze della Comunicazione e attualmente studente di Editoria e Giornalismo presso l’Università di Roma La Sapienza | Grande appassionato di musica, letteratura, cinema e giornalismo. In questi campi mi cimento da ormai tre anni collaborando con alcune webzine italiane di musica e arti varie.