Dove ci costa di più parcheggiare?

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parcheggio-a-pagamentoParcheggiare in Italia è ogni volta un delirio: è difficile trovare un parcheggio libero e, una volta trovato, la cifra da pagare per poter parcheggiare è davvero altissima. Ce lo svela un’indagine tenuta da Altroconsumo, una delle più attive associazioni di consumatori italiane con al suo seguito circa 350.000 mila soci.

L’indagine di Altroconsumo si è occupata di tenere sotto controllo 19 parcheggi a pagamento tra le principali utilizzate per gli ospedali delle più importanti città italiane, ovvero: Milano, Roma, Napoli, Palermo, Bergamo, Bologna, Mestre e Catania. Inoltre sono state tenute sotto controllo anche le aree di sosta negli 11 aeroporti presenti nelle medesime città, con l’aggiunta, per il Veneto, del Marco Polo di Venezia, e le aree di sosta per i pendolari nelle zone periferiche di Roma e Milano.

L’indagine non si è fermata qui: per mostrare un quadro completo ai consumatori, sono stati tenuti in considerazione anche mezzi alternativi (car-sharing, bus, tram, ecc.), per le città di Milano e Roma, confrontandoli con il costo di un’automobile di proprietà.

E’ così emerso che il prezzo è maggiore nei parcheggi in cui la gente deve fermarsi con urgenza per motivi di salute, di lavoro o di viaggi. Alcuni esempi di cifre sono davvero spaventosi: senza abbonamento ATM, l’abbonamento annuale in un parcheggio a Milano può arrivare fino a 1.343€ all’anno;  8 ore nel parcheggio dell’ospedale di Sant’Orsola di Bologna possono arrivare fino a 15,30€ mentre per una settimana nel parcheggio dell’aeroporto di Roma Fiumicino si può arrivare a dover pagare 105€. Se ne deduce quindi che più vi è urgenza, più il prezzo di un parcheggio è alto: è sufficiente pensare a chi parte da solo per un viaggio di piacere o di lavoro, e non ha nessuno da cui farsi accompagnare. A Roma, per solo una settimana, spenderebbe più di 100€, che sono circa 15€ al giorno.

Decisamente migliore la situazione dei parcheggi per i pendolari che si muovono da città a città per motivi di lavoro o di studio. Questa tipologia di parcheggi è fondamentale nelle città, soprattutto per le più grandi, al fine di evitare l’incremento del traffico e di favorire l’utilizzo dei mezzi pubblici. Proprio per questo motivo se questo tipo di parcheggi avesse un prezzo troppo alto, i pendolari non lo utilizzerebbero creando un grande incremento del traffico e conseguentemente dell’inquinamento. Secondo le tariffe riscontrate da Altroconsumo per gli abbonati ATM parcheggiare tutto l’anno in questi parcheggi costa solo 300€, che sono circa 80 centesimi al giorno. A Roma invece per gli abbonati Metrebus il parcheggio è addirittura gratis. Unica pecca di questa tipologia di parcheggi è la disponibilità davvero limitata e non sufficiente dei posti, il cui numero è davvero esiguo.

Se vi si presenta quindi la necessità di parcheggiare con urgenza, il consiglio è di prenotare online per la fascia oraria di interesse e di informarsi del caso in cui esistano convenzioni, soprattutto per i parcheggi degli ospedali, che sono spesso attive e permettono un notevole risparmio.

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Noemi Salaris

Freelance writer per Assicurazioneauto.it | 21 anni | Appassionata di cultura e animazione giapponese, di disegno e sport all'aria aperta | Attualmente lavoro come freelancer e svolgo diversi lavori nel campo dell'informatica quali copywriter, webdesigner e SEO