Digitalizzazione dell’assicurazione: cosa cambia per le Compagnie assicurative?

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La digitalizzazione del database che raccoglie tutti i dati sugli assicurati ha dato il via a controlli incrociati che hanno permesso di scovare gli evasori RCA, ma dopo aver analizzato quali conseguenze hanno provocato i controlli sugli assicurati, ci siamo chiesti quale sia il ruolo giocato dalle compagnie assicurative e quale contributo sia loro richiesto perché il nuovo sistema di controlli sull’assicurazione auto funzioni.archivio-elettronico-assicurazione

Quali sono gli obblighi richiesti alle compagnie per l’aggiornamento del database e i tempi entro cui devono inserire delle nuove polizze vendute? E, infine, sono previste sanzioni se la compagnia non procede alla compilazione?

Dopo aver intervistato due compagnie assicurative, Generali e AXA, abbiamo constatato che alle stesse è richiesto di compilare simultaneamente i database digitali.

L’intervista a Generali, infatti, ha rivelato che “i dati della polizza vengono inseriti immediatamente al momento della stipula del contratto”, quindi la stipula e la compilazione è simultanea. Il database si aggiorna nella notte, e i dati passano in trasmissione dall’assicurazione alla centrale.

archivio-digitale-assicuratiDal momento della stipula del contratto avviene, dunque, l’inserimento dei dati nel database e dopo 24 ore circa la compagnia riceve l’aggiornamento dalla centrale e l’ente ANIA (l’Associazione che rappresenta le imprese assicurativa operanti in Italia). Inoltre, dall’intervista, sempre a Generali, siamo stati informati che è diventata la procedura standard per le assicurazioni che sono obbligate a compilare automaticamente il modulo anche per l’aggiornamento del database. Per questo la mancata compilazione è impossibile, perché obbligatoria.

Per avere un’ulteriore conferma abbiamo poste le stesse domande ad AXA che ha risposto coerentemente con la precedente. Sono, infatti, obbligate, dai nuovi registri (tutti in forma elettronica) a compilare la stipula della polizza direttamente sul database. Questo non solo per mettere al corrente le forze dell’ordine dell’avvenuto contratto, ma anche per riuscire a tenere uno storico dei clienti presenti in agenzia. Per questo motivo non è prevista nessuna sanzione in merito alla mancata compilazione, essendo questa diventata la normale e obbligatoria procedura, non può avvenire che attraverso quei passaggi.

Sappiamo, dunque, che alle compagnie assicurative è stato chiesto di aggiornare la banca dati quotidianamente, ogni volta che si aggiunge un cliente. Non appena un nuovo, infatti, veicolo stipula una polizza assicurativa, la compagnia ha l’obbligo di aggiornare i dati in tempo reale, in modo che i veicoli con assicurazione attiva siano presenti anche sui palmari di controllo della polizia.

Da metà febbraio, infatti, l’archivio informatico della motorizzazione è capace di fornire in tempo reale al Ministero dell’Interno e alle forze dell’ordine tutti i dati delle auto senza copertura assicurativa in modo che siano pronti per i controlli.

È quindi ormai un dato di fatto: per i disertori non c’è più scampo a patto che le Compagnie non abbiano qualche ‘svista’!

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scritto da:

Silvia Vicari

Dott.ssa in Antropologia del Mondo Contemporaneo con un Master in Web Marketing, sono Docente di Storia e Comunicazione e Tutor par alcuni CFP a Parma. Inoltre svolgo attività di Freelance writer per vari siti tra cui Assicurazioneauto.it e Alhenaservice.com. Da febbraio 2014 collaboro con Net Project, agenzia di comunicazione, come Marketing and Web Assistant. Ho competenze in Social Media Marketing e in ambito commerciale, sono una persona solare e appassionata della vita.