Controlli antievasione RC auto, partiranno dal 15 Febbraio?

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controlli-rcaDa qualche giorno la discussione si è accesa a proposito dei possibili controlli antievasione per l’RC auto. L’Aci, infatti, denuncia che circa quattro milioni di autovetture non possiedono una copertura assicurativa. Per intervenire su questo esercito d’illegalità, da qualche tempo si discute della possibilità di controllare chi evade anche in quest’ambito. Come spiega in un suo recente articolo Il Sole 24 Ore, tutto è iniziato attraverso un emendamento, presentato dal deputato del Pd Yoram Gutgel, al decreto Destinazione Italia (D.l. 145/2013) che ritiene necessario l’inserimento di una scatola nera in ciascun’automobile, così che ne registri gli spostamenti ed eventuali incidenti o infrazioni. Questa possibilità però ha complicato ulteriormente una situazione già difficilmente gestibile in condizioni normali. A questo si è aggiunta la confusione dal decreto Cresci Italia (D.l. 1/2012) dal quale però è necessario fare chiarezza sulla situazione.

Pare, infatti, che dal 15 di febbraio nel mondo dell’automobile avverranno diversi cambiamenti. Infatti, sarà necessario che alcuni apparecchi (tutor, telecamere delle zone a traffico illimitato, autovelox, ecc.) superino l’approvazione dal Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture entro quella data per venire in aiuto ai controlli. Sì, perché proprio di questo si tratterebbe: chiedere l’ausilio di tali strumentazioni per aumentare la portata dei controlli. Questi strumenti dunque presteranno il fianco e si aggiungeranno agli altri organi di controllo per combattere le evasioni fiscali in ambito assicurativo. Prima però di poter diventare effettivamente utili questi dovranno passare l’esame e l’approvazione del Ministero e diventare effettivi mezzi di controllo per la copertura assicurativa. A questo va aggiunto che molti di questi dispositivi richiederanno una ristrutturazione e altri addirittura un adattamento, così che possano rendersi idonei a tali funzioni. Questo non farà altro che posticipare la data dell’effettiva attivazione dei dispositivi come strumenti di controllo e quindi dei controlli stessi. La difficoltà reale di avere immediata prova della copertura assicurativa sarà, quindi, una possibilità che avremo nel futuro, ma non immediatamente. Diversamente, quindi, da come telecamere e velox si rendono utili per misurare la velocità o l’infrazione per lo ZTL, per l’antievasione dobbiamo aspettare ancora qualche mese.

Il 15 febbraio è una data importante, l’abbiamo anticipato prima. Questo perché da quel momento in poi diventerà operativo l’archivio della Motorizzazione che consentirà di visualizzare gli estremi di tutte le polizze in tempo reale. Attraverso un meccanismo digitale si renderanno visibili i dati per i controlli automatici. Tali dispositivi invieranno dati e in tempo reale tutte le informazioni sull’autovettura in questione.

Il sistema elettronico è senz’altro affidabile, il problema reale è la mancanza di organico all’interno delle forze dell’ordine che faranno senz’altro fatica ad affrontare la portata delle infrazioni. All’effettivo servirà quindi più tempo, e il 15 febbraio resterà una data importante per i database delle Motorizzazioni, ma per vedere dialogare questi ultimi con gli strumenti adattati al controllo per le evasioni nel mondo dell’auto dovremmo aspettare ancora un po’. Almeno fino alla metà del 2014.

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Silvia Vicari

Dott.ssa in Antropologia del Mondo Contemporaneo con un Master in Web Marketing, sono Docente di Storia e Comunicazione e Tutor par alcuni CFP a Parma. Inoltre svolgo attività di Freelance writer per vari siti tra cui Assicurazioneauto.it e Alhenaservice.com. Da febbraio 2014 collaboro con Net Project, agenzia di comunicazione, come Marketing and Web Assistant. Ho competenze in Social Media Marketing e in ambito commerciale, sono una persona solare e appassionata della vita.